CLAUDE DEBUSSY

debussyClaude Debussy nasce a Saint-Germain-en-Laye il 22 agosto1862 e muore a Parigi il 25 marzo 1918. E’ considerato e celebrato in Francia e nel mondo come uno dei più importanti compositori e pianisti francesi,ed è insieme a Maurice Ravel protagonista dell’impressionismo musicale. Inoltre per l’audacia e la ricchezza delle sue innovazioni viene chiamato il “padre della musica moderna”.Figlio di ricchi commercianti di porcellane, in seguito caduti in povertà, Debussy fu incoraggiato da una zia, che ne aveva notato il talento musicale a intraprendere gli studi musicali. Entrò al Conservatorio di Parigi nel 1872 studiando pianoforte e composizione ,fu all’inizio un allievo poco disciplinato in quanto gli piaceva sperimentare ,invece di eseguire rigidamente gli esercizi e suonare il pianoforte secondo le regole molto severe del Conservatorio. I suoi insegnanti anche se costantemente apportarono correzioni al suo lavoro , definirono Debussy musicista “ più che virtuoso”. Nel 1884 vinse il Prix de Rome con L’enfant prodige che lo portò a vivere in Italia per due anni.  Debussy traeva spunto per comporre la sua musica dall’ascolto di compositori come Wagner ,ma anche da viaggi o attraverso la frequentazione dei numerosi bar di Parigi dove si suonava musica proveniente da tutto il mondo . Debussy, era amico intimo di pittori impressionisti e poeti decadentisti, che lo influenzarono con i loro ideali e lo portarono a scrivere una musica espressiva, poetica, elegante e decadente, lontana dalla musica romantica. Debussy trovò ispirazione nella musica asiatica e nei quadri degli impressionisti che suscitano in lui particolare interesse. Così ricercò timbri e sonorità estranee  al mondo ottocentesco utilizzando anche antiche scale gregoriane o ispirandosi alla musica orientale. Debussy rimane affascinato anche dalle musica che arrivava dagli Stati Uniti, il Ragtime, infatti compone due pezzi per pianoforte dedicandoli alla figlia Claude-Emma, chiamata affettuosamente da lui Chou-chou (che il giapponese significa farfalla – 蝶 ).

Il musicista francese si dedica alla composizione di musica sinfonica, balletti, musica da camera ma la sua fama deriva principalmente dai brani per pianoforte, che sono considerati dei capolavori della musica pianistica. Tra i brani più famosi ricordiamo “Prelude à l’ après-medi d’un faune”, i Notturni e “La Mer”. Debussy ebbe una vita sentimentale movimentata , ebbe storie d’amore clandestine  e tormentate, si sposò due volte ed ebbe una figlia dalla seconda moglie, la sopracitata Claude-Emma. Claude Debussy morì a Parigi il 25 marzo 1918 durante un bombardamento aereo. Causa la guerra, non fu possibile rendere omaggio al grande compositore in forma solenne e i funerali si svolsero in maniera veloce e semplice. Alla fine della Prima Guerra Mondiale fu possibile celebrarne la morte e traslare il suo corpo nell cimitero di Passy, dove attualmente riposa insieme alla moglie Emma e alla figlia Claude-Emma.

tumblr_n253j3kAIo1t06hqzo1_1280  Claude-Emma morì di difterite nel 1919

THE LITTLE NIGAR

Claude Debussy pubblicò il brano intitolato “The Little Nigar” nel 1909. L’anno precedente aveva avuto un enorme successo con la raccolta intitolata “Children’s Corner” composta da 6 composizioni per pianoforte. In questa suite composta e pubblicata nel 1908, Debussy inserisce un brano intitolato “Cakewalk Golliwogg” con un ritmo e una sonorità nuova. Debussy ripropone questo nuovo stile musicale, il RAGTIME nel brano “The Little Nigar”. L’autore durante l’Expo del 1889 a Parigi aveva conosciuto una grande varietà di musica proveniente da tutto il mondo. In particolare era rimasto affascinato da una musica proveniente dall’America:

Il RAGTIME.

Verso il 1895, l’unione fra musica nera colta e musica popolare diede vita a Saint Louis (Missouri) al ragtime. Una musica ballabile eseguita spesso al piano,ma anche col banjo, in cui la mano sinistra batte un rigido ritmo di marcia, mentre la destra suona melodie sincopate. Nato per opera di pianisti neri colti che suonavano in bar e casa di tolleranza, il ragtime dominò l’America per circa trent’anni, divenne musica popolare a volte scadente, ma in alcune forme raggiunse livelli di alta qualità.
I primi brani pubblicati (1897) ebbero un rapido travolgente successo, ma il ragtime fu ritenuto sempre una musica non importante, scandalosa , associata ai pregiudizi sui neri.
Bande militari e virtuosi del bangjo diffusero il ragtime negli Stati Uniti , ma i maggiori vantaggi li ebbero i commercianti bianchi che attraverso la vendita dei i primi “dischi” e degli spartiti fecero di questo il primo genere di musica leggera moderna una fonte di enormi guadagni.
“Il Ragtime è un’arte , espressione della cultura nazionale nera” questo è il pensiero di Scott Joplin (soprannominato “King of Ragtime”) il maggior musicista e compositore di questo genere di musica.
Nel Ragtime si formarono anche musicisti molto famosi e di rilievo mondiale come G. Gershwing e D. Ellington.
Ma il Ragtime non ebbe successo solo negli Stati Uniti, ben presto anche l’Europa apprezzò e accolse la nuova musica , infatti oltre ad essere apprezzata a livello popolare , ha ispirato e affascinato anche molti musicisti famosi dell’epoca , come C. Debussy, I. Stravinskij, A.Dvorak.
A New York ed a New Orleans ,nel decennio tra il 1910 e il 1920 questo stile musicale viene rinnovato e rielaborato da musicisti neri , infatti nel Ragtime viene inserita l’improvvisazione ,trasformandolo in Jazz.

Con l’avvento del jazz , il Ragtime diventa di colpo “demodè” cioè fuori moda.

The little nigar – Le petit nègre  Claude Debussy      Debussy_The_Little_Negro

 

The Entertainer Scott Joplin        joplin_entertainer

 

In allegato per chi è interessato ci sono le partiture per pianoforte dei due brani citati.

Fonti:Wikipedia, fonti varie e spartiti che ho utilizzato per lo studio di pianoforte.

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LAVORO ED ENERGIA

Il lavoro è una grandezza fisica legata all’azione di una forza lungo uno spostamento. Una forza compie lavoro su un corpo solo quando vengono rispettate le due condizioni:

  • il corpo si sposta sotto l’azione della forza;
  • la forza ha una componente non nulla lungo la direzione dello spostamento.

L’unità di misura del lavoro è il joule (J) ,cioè newton per metro.

1 J = (1 N) \cdot (1 m) = (1 kg \cdot m / s^{2} ) \cdot (1 m) = 1 kg \cdot m^{2} / s^{2} )

Lavoro di una forza costante

Una forza costante \vec{F} agisce su un corpo lungo uno spostamento \vec{s} .

  • Il lavoro è una grandezza scalare.
  • Assume valori positivi se la forza favorisce il moto (angolo \alpha  acuto).
  • Assume valori negativi se la forza ostacola il moto (angolo \alpha ottuso).

Lavoro e prodotto scalare

Il lavoro è una grandezza scalare ottenuta a partire da due vettori: una forza \vec{F} e lo spostamento \vec{s} .  La formula può quindi essere espressa utilizzando il prodotto scalare di 2 vettori \vec{F} e \vec{s} .

L = \vec{F} \cdot \vec{s}

Quando invece è noto l’angolo \alpha formato da  \vec{F} e \vec{s} , la formula può essere scritta nella forma seguente :

L = \vec{F} \cdot \vec{s} \cdot \cos \alpha

lavoro di una forza_thumb[5]Energia cinetica

Cos’è l’energia? La capacità di compiere un lavoro.

L’energia cinetica è una forma di energia legata al movimento.
Consideriamo un corpo di massa m che si muova, in un certo istante, con velocità di modulo v.
Definiamo energia cinetica K del corpo, il semiprodotto della sua massa per il quadrato della sua velocità:

K = \dfrac{1}{2} \cdot {m} \cdot v^{2}

  • L’unità di misura è il il joule (J), infatti:  kg \cdot m^{2} / s^{2} = ( kg \cdot m / s^{2} ) m = N \cdot m = J
  • L’energia cinetica di un corpo è sempre maggiore o uguale a zero;
  • L’energia cinetica è  una grandezza scalare, perché è il prodotto di due scalari;
  • L’energia cinetica dipende solo dipende solo dallo stato di moto del corpo, ma non dalla direzione o dal verso della sua velocità.

Teorema dell’energia cinetica

Il teorema dell’energia cinetica afferma che se un corpo possiede un’energia iniziale e una forza agisce su di esso effettuando un lavoro, l’energia cinetica finale del corpo è uguale alla somma dell’energia cinetica iniziale e del lavoro.

La variazione di energia cinetica di un corpo è uguale al lavoro L della forza totale ha agito su di esso:

K {f} – K {i} = L

dove K {f} e K {i} indicano rispettivamente l’energia cinetica finale e iniziale.

  • Può essere anche posta nella forma: \Delta K = L
  • Se la forza totale compie sul corpo un lavoro positivo, allora nella posizione finale il corpo ha un’energia cinetica e una velocità maggiori di quelle iniziali:

L =  \Delta K = K {f} – K {i} > 0 {->} K {f} > K {i} {->} \dfrac{1}{2} \cdot {m} \cdot v^{2} {f} \dfrac{1}{2} \cdot {m} \cdot v^{2} {i}  {->}{f} > v {i}

  • Se la forza totale compie sul corpo un lavoro negativo, allora nella posizione finale il corpo ha un’energia cinetica e una velocità minori di quelle iniziali:

L =  \Delta K = K {f} – K {i} < 0 {->} K {f} < K {i} {->} \dfrac{1}{2} \cdot {m} \cdot v^{2} {f} < \dfrac{1}{2} \cdot {m} \cdot v^{2} {i}  {->}{f} < v {i}

Forze conservative e non conservative

Una forza si dice conservativa quando il lavoro da essa compiuto risulta indipendente dal percorso, e in funzione solo delle posizioni iniziale e finale. Inoltre le forze conservative hanno una caratteristica importante: lungo un qualsiasi percorso chiuso una forza conservativa compie un lavoro nullo.

Quali forze sono conservative e quali non lo sono?

  • La forza peso è una una forza conservativa;
  • La forza d’attrito è una forza non conservativa;
  • La forza elastica  e la forza di gravità sono forze conservative;
  • Le forze centrali sono forze conservative. Una forza si dice centrale quando è sempre diretta verso un punto, detto centro di forza; il suo modulo dipende solo dalla distanza dal centro di forza.

Energia potenziale

L’energia potenziale è l’energia immagazzinata dal sistema che può essere convertita in energia cinetica o altre forme di energia (gravitazionale, elastica ed elettrica).

Energia potenziale gravitazionale: energia associata allo stato di separazione tra i corpi
che si attirano reciprocamente per effetto della forza di gravità.

U = mgh

IMG0751_13482015Energia potenziale elastica: energia associata allo stato di compressione o decompressione di un sistema elastico [tipo molla].La forza in gioco è quella della molla.

In generale, l’energia potenziale elastica di una molla di costante k, allungata o accorciata di un tratto x, è

U{el} \dfrac{1}{2} \cdot {k} \cdot x^{2}

Conservazione dell’energia meccanica

L’energia meccanica E di un corpo è la somma dell’energia cinetica K e dell’energia potenziale totale U del corpo stesso:

E = K + U

In presenza di forze conservative l’energia meccanica è una grandezza che caratterizza il moto di un corpo. Vale infatti il fondamentale risultato, noto come teorema di conservazione dell’energia meccanica: l’energia meccanica di un corpo soggetto a forze conservative si conserva:

  E{f} = E{i}

Sistemi isolati e conservazione dell’energia meccanica

Si dice sistema isolato, un qualsiasi sistema su cui non agiscono forze esterne ma solo interne al sistema. In un sistema isolato in cui agiscono solo forze conservative l’energia meccanica si conserva:

E{si} = K{si} +U{si} = costante

La potenza

Dato un lavoro può essere compiuto in un intervallo di tempo più o meno lungo. Si introduce quindi una nuova grandezza fisica  per tener conto della rapidità con cui viene compiuto il lavoro : la potenza.

La potenza media P è il rapporto fra il lavoro L e l’intervallo di tempo impiegato per compierlo:

P = \dfrac{lavoro compiuto}{tempo impiegato} = \dfrac{L}{\Delta t}

Possiamo definire la potenza media P anche come il rapporto tra l’energia trasformata e l’intervallo di tempo impiegato nella trasformazione; infatti il lavoro comporta la trasformazione di energia da una forma a un’altra, la potenza tiene conto della rapidità con cui viene trasformata l’energia:

P = \dfrac{energia trasformata}{tempo impiegato} = \dfrac{E}{\Delta t}

Fonti: Fisica e realtà.blu – Fondamenti della dinamica di Claudio Romeni; Wikipedia e fonti varie.

_La Belle Epoque_

Il periodo storico europeo compreso tra il 1870 circa e lo scoppio della prima guerra mondiale, viene comunemente definito “ Belle Epoque “( L’epoca bella o I bei tempi).
Perché belle époque? Innanzitutto perché in Europa c’era un periodo di pace ,e la guerra veniva fatta solo in paesi stranieri in quanto era di tipo coloniale, poi le invenzioni e i progressi della scienza e della tecnica avevano fatto un enorme progresso ,portando enormi benefici e migliorando la qualità di vita delle persone ,diffondendo così un clima di ottimismo.
La vita quotidiana della popolazione venne rivoluzionata in maniera rilevante con:
• l’illuminazione elettrica ,
• il sistema fognario,
• le strade asfaltate,
• l’estensione della rete ferroviaria,
• l’ampliamento dei trasporti pubblici ,
• l’apertura dei centri di prevenzione sanitaria ,
• la nascita delle scuole dell’infanzia ed elementari,
• l’introduzione dei controlli sanitari sugli alimenti.
In quest’epoca di fine secolo (1800) anche in campo medico ci furono molte innovazioni che portarono a ridurre notevolmente la mortalità infantile e a debellare la maggior parte delle epidemie. Il vaccino per la tubercolosi e la cura per la malaria furono due scoperte mediche che salvarono migliaia di persone da morte sicura.
Numerose furono le invenzioni tecnologiche che contribuirono allo sviluppo delle comunicazioni:l’automobile e l’aeroplano. Cinematograph_Lumiere_advertisement_1895Nel 1895 la scoperta fatta da Guglielmo Marconi inaugurò l’era della telegrafia senza fili e aprì la strada all’invenzione della radio.
Il 13 febbraio 1895,i fratelli Auguste e Louis Lumiere brevettarono un apparecchio a cui diedero il nome “cinematografo”,lo strumento che filmava e proiettava le immagini in movimento,e li 28 dicembre dello stesso anno presentarono quest’invenzione all’alta società parigina riunita nel salone di un caffè alla moda. Una vera rivoluzione per la comunicazione e per l’arte. 

La scoperta delle potenzialità del petrolio e l’ invenzione del motore a scoppio da parte dei fratelli Benz nel 1885 – 1886 , liberò i mezzi di trasporto dal vincolo delle rotaie e in più modernizzò il lavoro agricolo (trebbiatura ,mietitura, aratura..), e permise alle persone di spostarsi in maniera autonoma senza dipendere dai mezzi pubblici.
fiatAnche oltre oceano,negli Stati Uniti la tecnologia e le invenzioni fecero grandi passi avanti: nel 1896 Henry Ford fabbricò la sua prima automobile e nel 1908 passò alla produzione popolare o di massa col famoso modello T, in cui in meno di 20 anni vendette circa 15 milioni di esemplari.
Per costruire le automobili,Henry Ford, adottò il sistema della catena di montaggio,cioè un sistema di produzione che divideva un lavoro complesso in tanti lavori semplici. Al lavoratore non era richiesta alcuna competenza ,egli doveva rimanere sempre allo stesso posto,mentre qli scorreva davanti una catena,la” catena di montaggio” appunto, che gli portava i pezzi da montare.
In Italia nel “triangolo industriale”, formato da Torino, Genova e Milano nascevano le prime industrie automobilistiche: la Fiat, l’Alfa Romeo e la Lancia.

In questo clima di ottimismo per il futuro, nel 1896, ebbe luogo il primo congresso sui giochi olimpici, che stabilì che le olimpiadi si sarebbero svolte ogni 4 anni. Per celebrare lo straordinario sviluppo tecnologico di questi anni, vennero allestite in tutto mondo le esposizioni universali: a Torino nel 1870, a Mosca nel 1872, a Parigi nel 1889. Erano mostre in cui ogni paese esponeva al mondo il meglio della sua tecnologia e produzione. Il pubblico accorreva a queste mostre da tutto il mondo per ammirare le novità in campo scientifico e tecnologico. La più famosa di queste esposizioni fu senza dubbio quella tenuta nel 1889 a Parigi. Fu proprio per questa occasione che fu costruita la Torre Eiffel, che diventerà in seguito il simbolo di Parigi. Gustave Eiffel (1832- 1923) diede forma ad un’imponente costruzione alta 300 metri composta da 15.000 pezzi d’ acciaio,materiale innovativo in quanto venne prodotto industrialmente solo dal 1850.

parigi

Fu così che Parigi diventò la città simbolo della Bella Epoque, qui molte forme d’arte si svilupparono come l’Impressionismo nella pittura e l’Art Nouveau nell’architettura e non solo.
Alla fine dell’ottocento si diffuse in tutta Europa un movimento di rinnovamento dell’architettura e delle arti decorative che assunse nomi specifici nei diversi Paesi. Venne chiamato Art Nouveau in Francia,Modernismo in Spagna, Stile Moderno in Inghilterra e stile Giovanile in Germania. In Italia,arrivò con qualche anno di ritardo,prese il nome di Liberty, ma fu chiamato anche Stile Floreale. Tutti questi nomi sono caratterizzati dall’esigenza di qualcosa di nuovo, di moderno in perfetta sintonia con il progresso e nella modernità che caratterizzò questi anni. Infatti l’ Art Nouveau è una vera e propria moda che riguarda:l’architettura, l’arredamento,il design urbano ed di interni, la pittura, la scultura e anche l’abbigliamento.
Le caratteristiche principali del movimento,sono comuni in tutti i Paesi in cui si è sviluppato, e sono:
• ispirazione naturalistica (petali,foglie….),animali (cigni,serpenti..)figure umane, in particolare femminili (dee,ninfe…);
• ispirazione all’arte giapponese;
• rinuncia alla simmetria e alla proporzione;
• studio delle forme con l’utilizzo dei colori prevalentemente freddi e trasparenti;
• l’evidente proposito di comunicare un senso di agilità, elasticità, leggerezza, gioventù,ottimismo.
udineUno dei maggiori architetti italiani di questo periodo fu il friulano RAIMONDO D’ARONCO (Gemona del Friuli 1857-San. Remo 1932) autore dei padiglioni della Esposizione internazionale del 1902 a Torino e del palazzo comunale di Udine.

In Spagna ed in particolare a Barcellona un altro estroso architetto progetta e costruisce opere (case-chiese) in modo fantasioso: Antonio Gaudì. Parigi era la città dello spettacolo, del divertimento e dei ritrovi: ce ne erano di tutti i tipi e per tutti i gusti. Il più famoso e lussuoso locale della belle èpoque fu il Moulin Rouge a Parigi,dove ballerine ballavano il CAN CAN.
can canLe origini del can-can sono piuttosto incerte,molto probabilmente questo famoso ballo deriva dalla quadriglia. Altri sostengono che il can-can in gran parte è di origine popolare e che derivi dall’usanza delle lavandaie di Montmartre di mostrare,ogni domenica,le gonne per le strade del quartiere. Il più famoso compositore di can-can per operette, fu Jacques Offenbach.
Il ballo era caratterizzato dall’esibizione delle ballerine che, schierate in fila l’una a fianco all’altra e a tempo di musica molto veloce e ritmata alzavano ritmicamente le gambe.

Ma questo periodo storico portò anche molti aspetti negativi,come la diffusione del nazionalismo e del razzismo che condussero l’Europa alla prima Guerra Mondiale. Uno dei più scioccanti avvenimenti di questo periodo fu l’affondamento del Titanic avvenuto il 9 aprile 1912;fu considerato come il sogno infranto della belle èpoque in quanto si era pensato che la tecnologia potesse garantire navi inaffondabili, ma non fu così!

La belle epoquè fu tale solo per determinate classi sociali (la nobiltà e l’alta borghesia). Gli operai e i contadini cominciarono a godere di qualche vantaggio economico e sociale,solo grazie a durissime lotte sindacali. Molti lavoratori persero il lavoro proprio a causa delle lotte e degli scioperi, mentre altri continuarono a subire condizioni di lavoro disumane. Per questi motivi l’alcolismo conobbe un notevole incremento. Lo sviluppo economico e sociale non raggiunse tutta l’Europa,ad esempio nel sud d’Italia lo sviluppo fu inesistente e le condizioni di vita rimasero arretrate. Per molti italiani l’unica soluzione per migliorare le proprie condizioni di vita fu quella di emigrare. Il sogno della Belle Epoque terminò a Sarajevo il 28 giugno 1914 quando uno studente bosniaco assassinò l’arciduca ereditario d’Austria Francesco Ferdinando. Iniziò così la PRIMA GUERRA MONDIALE che durò fino al 1918 facendo ripiombare l’Europa in un periodo tra i più brutti e dolorosi della storia.

Testo estratto dalla mia tesina per l’esame di stato di terza media.

LE PULSAR

Una pulsar, originariamente chiamata sorgente radio pulsante, è una stella di neutroni; il nome deriva del fatto che essa contiene 20 volte più neutroni che protoni.Nella prima fase della sua formazione, in cui la velocità è maggiore, la radiazione elettromagnetica in coni stretti è osservata come impulsi emessi ad intervalli estremamente regolari. Nelle pulsar ordinarie, la massa è pari a quella del sole, ma sono compresse in un raggio di una decina di chilometri, quindi la loro densità è molto grande.
Le pulsar si formano dopo che una stella collassa come supernova II e le cui regioni interne implodendo costituiscono una stella di neutroni.
krebsnebel-pulsar-hubble

Queste stelle di neutroni furono scoperte nel 1967 da Jocelyn Bell e Antony Hewish, mentre stavano studiando la scintillazione delle quasar. Scoprirono invece un segnale molto regolare, che consisteva in un impulso di radiazione ogni pochi secondi.
Il nome originale dell’oggetto fu “LGM” (Little Green Men, piccoli omini verdi) perché qualcuno scherzò sul fatto che, essendo così regolari, potessero essere segnali trasmessi da una qualche forma di vita extraterrestre. Dopo molte speculazioni, una spiegazione più realistica fu trovata in una stella di neutroni, un oggetto fino ad allora solo ipotizzato.

Esistono vari tipi di pulsar, tra cui: le pulsar superveloci o millisecondo ,che hanno un periodo di pochi millisecondi invece che di secondi ,e risultano essere molto antiche, frutto di un processo evolutivo lungo, queste sono state scoperte tra il 1970 e il 1980; ci sono poi le pulsar doppie, ovvero due stelle pulsar che orbitano una attorno all’altra in un sistema binario; queste pulsar sono state scoperte da un gruppo di ricercatori internazionali nel 2004.

LA TEORIA
Il modello di pulsar è quello del rotatore obliquo. Spiega le osservazioni con un fascio di radiazioni che punta nella nostra direzione una volta per ogni rotazione della stella di neutroni. L’origine del fascio rotante è legato al disallineamento tra l’asse di rotazione e l’asse del campo magnetico della pulsar, analogamente alla Terra. Il fascio è emesso dai poli magnetici della pulsar, che possono essere separati dai poli di rotazione di un angolo anche ampio. Questo angolo rende il comportamento dei fasci simile a quello di un faro. La sorgente di energia dei fasci è l’energia rotazionale della stella di neutroni, la quale rallenta lentamente la propria rotazione per alimentare i fasci.pulsar_001

La scoperta delle pulsar ha confermato l’esistenza di stati della materia prima solo ipotizzati, appunto la stella di neutroni, e impossibili da riprodurre in laboratorio a causa delle alte energie necessarie, gravitazionali e non. Questo tipo di oggetto è l’unico in cui è possibile osservare il comportamento della materia a densità nucleari, anche se solo indirettamente. Inoltre, le pulsar millisecondo hanno consentito un nuovo test della relatività generale in condizioni di forti campi gravitazionali. Inoltre grazie alle pulsar, è stata possibile la scoperta del primo pianeta extrasolare, e successivamente di altri 10.

Fonti : Wikipedia

Il massacro di Sand Creek

Si sono presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent’anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent’anni
figlio di un temporale

c’è un dollaro d’argento sul fondo del Sand Creek

I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì

a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek

Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
il lampo in un orecchio e nell’altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l’albero della neve
fiorì di stelle rosse

ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek

Quando il sole alzò la testa oltre le spalle della notte
c’eran solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare
tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare

la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek

Si sono presi i nostri cuori sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent’anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent’anni
figlio di un temporale

ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek

Così la canzone di Fabrizio De Andrè racconta attraverso gli occhi di un bambino gli eventi di Sand Creek.

Sand_creek_1985Era il 29 novembre 1864, quando lungo le rive del fiume Big Sandy Creek, avvenne una delle pagine più tragiche della storia degli Stati Uniti. Comandati dal colonnello John Chivington, 700 soldati, assoldati con lo scopo preciso di massacrare più indiani possibile, attaccarono l’accampamento dove vivevano 600 membri delle tribù Cheyenne e Arapaho. Nonostante i vari trattati di pace firmati dai capi tribù con il governo statunitense, il 3° Reggimento circondò l’accampamento e colse di sorpresa gli indiani, che non riuscirono a difendesi. Donne, bambini e anziani furono trucidati, gli uomini riuscirono a salvarsi, in quanto quella mattina si trovavano a caccia di bisonti.
Questo vile atto portò la morte di circa 170 nativi americani e di oltre 20 morti tra i soldati del reggimento, vittime per lo più del fuoco amico.
Alcuni soldati decisero di non partecipare alla carneficina andando incontro alla giustizia militare.
Questo fatto storico diede spunto a diversi film tra cui Soldato Blu; per la prima volta nella storia dei film Western si raccontano i fatti visti dalla parte degli indiani.
Soldato Blu
Rapita dal capo cheyenne Lupo Pezzato, Kathy, una giovane donna bianca, è liberata, dopo due anni trascorsi presso la tribu’ indiana, da un drappello di soldati. Inseguiti dai cheyenne di Lupo Pezzato, i soldati vengono raggiunti e sterminati: alla strage scampano soltanto Kathy e il giovane Honus. Durante la lunga e avventurosa marcia verso il piu’ vicino forte, Kathy e Honus finiscono con l’innamorarsi e la giovane, cui la lunga permanenza tra gli indiani è servita a comprenderne le ragioni e a valutare i torti dei bianchi, riesce a rendere partecipe di questo stato di cose anche il suo compagno. Allorchè, giunti i due al forte, uno squadrone di cavalleria è in procinto di mettersi in marcia per un assalto alla tribu’ cheyenne, Kathy parte precipitosamente alla volta del campo indiano per avvertire la tribu’ del pericolo che la minaccia. Nonostante un tentativo di parlamentare avanzato da Lupo Pezzato, lo squadrone muove alla carica, massacrando circa cinquecento indiani, piu’ della metà dei quali sono donne e bambini. Honus, che ha avuto il coraggio di ribellarsi all’iniquo ordine dei suoi superiori, finisce in catene, mentre Kathy decide di dedicare la sua vita all’assistenza dei piccoli indiani sopravvissuti alla strage.        Tratto da COMINGSOON.it